5 esempi di retargeting ben gestito nel 2018 - MDirector.com

5 esempi di retargeting ben gestito nel 2018

28 novembre, 2018 per NewsMDirector

Ora che gli utenti possono silenziare gli annunci non desiderati su Google attraverso tutti i dispositivi, è più difficile creare campagne di retargeting. Ma non è tutto perduto, questi esempi di retargeting del 2018 hanno funzionato e potranno aiutarti a creare la tua campagna perfetta.

L’aggiornamento di Google è successivo a quello di Apple, attivato per evitare il tracciamento da parte di terzi dei dati dell’utente di Safari.

Dato il maggiore controllo degli utenti, gli specialisti di marketing si vedono obbligati a riconsiderare il retargeting e ristabilire le basi di ciò che significa costruire e mantenere la fiducia del consumatore.

I brand che gestiscono il retargeting introducono diverse strategie. Il loro obiettivo è provare le migliori tattiche e sfruttare i migliori esempi di retargeting del 2018.

Nuovi modi di fare retargeting

Nell’industria digitale il retargeting si definisce come una tattica di marketing che i brand utilizzano per mostrare annunci a clienti potenziali che hanno già visitato il loro sito.

In termini semplici gli specialisti di marketing utilizzano il riorientamento per attirare l’attenzione del consumatore su tutti i dispositivi e cercare di comunicare nel momento adeguato. Il momento che coincide con l’intenzione di acquisto. Questo momento è basilare.

Il retargeting è una forma verificata per generare vendite ripetute e è essenziale nella strategia globale di marketing. Che sia o no il retargeting un elemento chiave della tua strategia generale, devi assicurarti di evitare errori come la saturazione pubblicitaria.

Esempi di retargeting del 2018 che funzionano

1 –Sensazione di urgenza

Questo è uno dei chiari esempi di retargeting del 2018 che funziona ancora. Il senso di urgenza è uno dei migliori modi per ottenere conversioni.

Questo caso risponde a una persona che ha cercato hotel a Whistler e ha trovato poche opzioni. “Mi hanno dato opzioni limitate a causa della stagione in cui voglio prenotare. Ho cliccato solo in uno degli hotels, l’Aava Whistler Hotel”.

Il corpo del messaggio con il titolo di ‘il tempo corre’ è premiante. Avrebbe potuto essere migliorato aumentando la dimensione delle immagini ma continua a funzionare.

2 – Call to action diretta

Questo altro esempio di Expedia è perfetto per visualizzare l’effetto che hanno le call to action. Se crei annunci con CTA chiare e dirette in cui l’utente non debba impazzire per effettuare l’azione desiderata, meglio. In questo annuncio si apriva direttamente il calendario per scegliere le date.

3.- Geolocalizzazione

Questo è il secondo degli esempi di retargeting del 2018 che può funzionare anche per te. Crea un annuncio di retargeting interessante e utile per aumentare le possibilità di conversione.

In questo esempio, Merchenta ha lavorato con Mazda per fare in modo che più clienti potenziali provino le loro auto. Merchenta ha creato annunci personalizzati basati su un raggio geografico che coincideva con persone vicine a un concessionario Mazda.

Secondo lo storico di navigazione del cliente Mazda, l’annuncio è stato impostato per mostrare quale concessionario più vicino aveva il modello specifico, per migliorare le possibilità del cliente di provare l’auto.

4.- Retargeting su Instagram

Questo è solo uno dei migliaia di esempi di retargeting del 2018 che ci sono. Il retargeting su Instagram è all’ordine del giorno. Si utilizza molto soprattutto nelle Instagram Stories utilizzando come pubblicità pagine già viste dagli utenti.

5 – Offri sconti

Gli sconti sono sempre positivi. Sono annunci che generano conversioni. Se crei annunci di retargeting con sconti hai un successo garantito.

Consigli per migliorare il retargeting

Usare il marketing digitale serve in grande misura per generare conversioni e migliorare la relazione con i clienti. Per questo il retargeting è l’opzione migliore. Gli utenti riorientati superano sempre gli utenti nuovi utenti per quanto riguarda l’engagement, gli acquisti, la retention.

Di fatto gli utenti rediretti hanno un tasso di interazione del 152% più alto degli utenti nuovi.

In ogni caso non tutto il retargeting è uguale. Adottando un focus più sofisticato e strategico i brand possono ottenere un valore aggiuntivo. Qui ci sono sei esempi di retargeting del 2018 che dovresti considerare per la tua strategia:

1.- Non ti dimenticare del mobile

Secondo i dati delle ultime campagne le visite mobile superano quelle che si fanno attraverso il pc o altri dispositivi. Gli utenti che comprano online spendono anche di più.

Quindi si può dedurre che gli utenti sono sempre più abituati all’uso del telefono mobile negli acquisti. La gente si abitua agli acquisti da dispositivi mobile. Per questo devi considerare le campagne di retargeting multidispositivo e assicurarti di provare i tuoi annunci su tutti i dispositivi.

2.- Non fermarti alla configurazione

Pianifica costantemente per provare, confrontare e ottimizzare le tue campagne di retargeting. Normalmente gli specialisti di digital marketing creavano strategie di segmentazione in base ai comportamenti degli utenti nella parte bassa del funnel di conversione.

  • Ovviamente la segmentazione oltre a basarsi sul comportamento dell’utente si basa anche su:
  • Preferenza di categoria prodotto
  • Storico degli acquisti
  • Volume delle offerte visualizzate
  • Apertura delle mail
  • Ecc.

Una piattaforma di retargeting adeguata potra rinforzare i tuoi dati con dati ulteriori, cosa che ti permetterà di ottenere un’immagine completa del tuo pubblico e segmentarlo e orientarlo in maniera efficace.

3 – Riconsidera il tuo modello di attribuzione

L’attribuzione successiva al click, in cui una conversione si attribuisce completamente all’ultimo messaggio di marketing su cui l’utente clicca prima di prendere la decisione di acquisto, semplifica molto il percorso di acquisto.

Sono diversi gli indicatori che contribuiscono al percorso di acquisto dell’utente. Per questo i brand devono cercare di creare modelli di attribuzione più completi perché si possa avere un’idea più precisa di ciò che funziona. E di ciò che non funziona. Per poi poter assegnare compiti e destinare budget in maniera efficiente.

4 – La sicurezza del brand è essenziale

La sicurezza del brand è una delle maggiori sfide dell’acquisto programmatico. Inserisci annunci di retargeting su siti che hanno un’immagine positiva? Devi scegliere con cura i siti web dove collocare i tuoi messaggi.

Considera che alcuni siti web possono non concordare con l’immagine del tuo brand e le politiche della tua azienda che vuoi mostrare al mondo. Non sporcare il tuo brand con una gestione errata del retargeting. Curare il tuo brand e scegliere dove far comparire gli annunci è importante.

5 – Non limitarti a una sola piattaforma di retargeting

I brand dovrebbero considerare gli obiettivi specifici delle loro campagne di retargeting e poi scegliere le piattaforme necessarie per raggiungere i propri obiettivi. Non è necessario fare sempre le stesse cose. Si tratta di provare diverse soluzioni.

A volte i professionisti del marketing hanno paura di usare diversi fornitori. Pensano che l’unica cosa che faranno è investire di più per raggiungere gli stessi utenti.

Pensarlo è un errore. In realtà, le compagnie di retargeting generalmente usano diverse tecnologie. Per questo il messaggio non arriverà agli stessi utenti, arriverà a più utenti.

Inoltre, gestire campagne di retargeting con diversi clienti è positivo. Potrai confrontare risultati e determinare quale fornitore si adatta meglio ai tuoi obiettivi, al tuo budget e ai risultati desiderati.

6 – Retargeting personalizzato di alta qualità

L’obiettivo del retargeting è approfittare della coscienza dell’utente per invogliare alla conversione. Se il contenuto non è proposto nel momento adeguato sul dispositivo corretto, se non è sufficientemente convincente o personalmente rilevante, l’annuncio non sarà efficace.

Il grande problema arriva quando gli annunci di retargeting sono persistenti, troppo consistenti, non intelligenti, poco interessanti o creativi.

Quando i canali erano molto limitati, la creatività poteva differenziare un brand. Al giorno d’oggi, gli annunci devono essere più rilevanti per il consumatori. Annunci che riflettono parte delle loro vite quotidiane con cui si identificano per poi cliccare.

Approfittando delle conoscenze basate sui dati e considerando i punti in cui i clienti possono arrivare alla saturazione e al blocco degli annunci, gli specialisti di marketing devono creare un retargeting orientato al cliente specifico.

Gli specialisti di marketing sono pronti per garantire che il target veda contenuto rilevante e di valore. Solo in questo modo sarà ricettivo.

7.- Evita la saturazione

Secondo eMarketere, le pratiche errate di retargeting hanno fatto in modo che più persone utilizzassero gli ad blocker. Lo studio considera che per la fine dell’anno il 30% delle persone che usano internet, installerà un ad blocker, il doppio rispetto al 2014.

Uno degli svantaggi del retargeting è la facilità di saturazione dell’utente. Se si attiva una campagna di retargeting e si abbandonano le altre strategie, le persone che ricevono gli annunci ripetutamente useranno qualsiasi strumento per evitarli.

Un buon modo per evitarlo è utilizzare un pixel di tracciamento. Un pixel è un frammento di codice collocato in una pagina successiva alla transazione. Questo codice serve a svincolare i clienti che hanno completato un acquisto perché non vedano ulteriori annunci.

Questo è solo uno degli esempi di retargeting del 2018 che possono aiutarti a personalizzare ancora di più le tue campagne di retargeting. O puoi anche utilizzare il nostro software.

Con la piattaforma MDirector di CRM Retargeting potrai aggiungere un cookie a ogni utente del tuo database per comunicare con lui mentre naviga. Contattaci se vuoi avere più informazioni.

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