Strategie di retargeting per vendere di più attraverso internet

Strategie di retargeting per vendere di più attraverso internet

1 febbraio, 2019 per NewsMDirector

Quali strategie di retargeting potresti mettere in pratica per vendere di più attraverso internet?

Aumentare le vendite è uno dei grandi obiettivi del retargeting. Questo modo di fare marketing, che consiste nel recuperare clienti che se ne sono andati, sta dando grandi risultati. Sono sempre di più le aziende che si affidano al remarketing e per questo nascono piattaforme come CRM Retargeting di MDirector.

Ma prima di addentrarti in CRM Retargeting, devi conoscere che tipo di strategie puoi attivare. Quale strategia ti conviene di più? Con quali strategie sfrutti al meglio le potenzialità del tuo sito?

Cos’è il Retargeting?

Il retargeting è un modello di pubblicità online che cerca di fare in modo che le persone che hanno mostrato interesse per un negozio o un sito, ci tornino. Si tratta di un metodo per ricordare al cliente che l’offerta è ancora attiva anche quando naviga su altri portali.

Il funzionamento del retargeting è molto semplice. Funziona installando un codice, un cookie, che permette di tracciare l’attività del cliente. Ciò fa sì che il cliente che visita il tuo sito resti segnato e rintracciabile.

Il cliente che ha visto una specifica pagina ma non ha effettuato un acquisto, può essere oggetto di campagne che lo portino a comprare. Considerando che la maggior parte dei clienti non decidono di acquistare, ossia, non convertono al primo colpo, il retargeting è imprescindibile. Per questo, questa tecnica si può definire come una seconda opportunità per recuperare i clienti.

Di solito le campagne di retargeting si configurano a tappe. Per non annoiare il cliente, si inviano messaggi e inputs differenti. Ma l’importante è che il cliente non sia saturato. Inviare i messaggi giusti e necessari è essenziale per il successo del retargeting.

Una buona segmentazione è alla base del successo del retargeting. Tutte le campagne di marketing attivate con una buona segmentazione hanno più possibilità di successo. Con un pubblico più specifico, si ottengono più risultati.

Tipi di strategie di retargerting

Esistono numerose strategie possibili di retargeting. La base di queste strategie si basa sul tipo di cliente, identificando le sue necessità e come è arrivato al tuo brand. le aziende segmentano in base al loro modo di relazionarsi con l’azienda e mettono in pratica strategie a partire da questi segmenti.

Esistono molti tipi di strategie ma abbiamo selezionato le 5 strategie di retargeting più tipiche per vendere di più:

1.- Dirette al visitatore occasionale per farti conoscere meglio

I visitatori occasionali sono uno dei tipi di clienti più tipici. Probabilmente una buona parte di detti visitatori sono potenziali clienti per la tua azienda e non hanno troppe informazioni sui tuoi prodotti o servizi.

Per questo in questa fase è necessario che l’azienda si faccia conoscere e diventi essenziale per rispondere alle necessità del cliente.

L’utilizzo degli annunci di retargeting si utilizza in questo caso per migliorare la conoscenza sull’azienda. Più annunci vengono pubblicati più l’azienda sarà conosciuta. Gli annunci lanciano solitamente offerte (sconti o prove gratuite) o vantaggi (in cosa ti può essere utile il prodotto) per portare traffico di ritorno al tuo sito web affinché si effettuino acquisti.

Anche se sono clienti che non hanno famigliarità con il tuo brand sono più facili da attirare rispetto ai clienti che non sanno nulla di te o non hanno mai visto il tuo sito.

È molto importante differenziare le azioni che hanno effettuato gli utenti sul tuo sito, dato che un visitato re che ha visitato la pagina ‘chi siamo’ non è uguale a chi osserva un prodotto concreto. Bisogna applicare i criteri di segmentazione dato che si tratta degli unici dati che hai su questi clienti potenziali.

Chi non conosce Correos? La risposta è che tutti conoscono Correos ma magari non è così. Mediante questo banner l’azienda di consegne a domicilio vuole far capire com’è cambiata nel tempo e cosa offre ora. Approfittando del terzo centenario ha creato un banner informativo per i clienti occasionali che avevano usato Correos qualche volta nella vita ma che non sanno probabilmente come funziona.

2.- Al visitatore attivo che ha visto la pagina del tuo prodotto

Un altra modalità di retargeting è quella che si gestisce con il cliente che ha visitato una tua pagina prodotto. In questi casi lo sforzo degli annunci si effettua offrendo vantaggi legati al prodotto visionato.

Per questa modalità di retargeting bisogna considerare che il periodo massimo è di 2 settimane o un mese. Così se una persona visita una pagina prodotto sul tuo sito, dovrai focalizzare i tuoi sforzi di remarketing nelle due settimane successive. Questo periodo serve per fare in modo che il cliente si ricordi del sito.

Questa modalità di retargeting è importante dato che i clienti che hanno visitato il sito di recente sono i clienti che puoi attirare più facilmente. Agire con rapidità di fronte a questi utenti può aiutarti a raggiungere più persone della tua lista clienti.

Pikolinos è un’azienda che effettua retargeting tra i clienti che hanno visto una pagina prodotto. è un tipo di banner in cui si propongono diversi prodotti similari con l’intenzione che il cliente li visioni e effettui un acquisto. In questi banner non serve incorporare troppe informazioni, basta far notare il prodotto già visto, mediante immagini affinché il cliente torni a sentire la necessità di acquistare il prodotto.

3.- Alle persone che hanno abbandonato il carrello

Sapevi che il 68,63% dei clienti abbandona il carrello degli acquisti (Baymard)? Questo enorme numero di clienti che abbandonano il carrello rende necessario attivare un metodo di recupero.

Essendo un cliente che ha quasi effettuato un acquisto, è più facile attirarlo nuovamente. È molto importante evitare che il cliente raggiunga un altro negozio. Devi lottare per trattenerlo e evitare che vada altrove.

Per questi clienti puoi creare un segmento di pubblico corrispondente a chi ha lasciato il carrello abbandonato. Tra chi ha visitato la pagina, scarta quelli che hanno convertito. A loro applicherai altre tecniche di retargeting.

Segmentare il pubblico che ha abbandonato il carrello prima di convertire è essenziale. Quando rei annunci per questi segmenti devi considerare il senso di urgenza dato che funziona bene con i clienti che non hanno acquistato.

Un modo che le aziende utilizzano per attirare questi clienti è creare offerte che scadono. Per esempio il carrello può chiudersi se l’acquisto non viene effettuato entro un tot di tempo. Offri sconti per un acquisto rapido. Le persone che abbandonano il carrello devono tornare.

4.- A coloro che hanno effettuato un acquisto

Il remarketing esiste anche per coloro che hanno acquistato. È il remarketing fatto al cliente confermato, che ha trovato utile il tuo negozio. È importante che il cliente capisca che può utilizzare nuovamente il sito.

Sono clienti di valore perché sono già stati soddisfatti e il remarketing va fatto con cura.

Le tecniche di remarketing più usate in questi casi si basano sul suggerire al cliente un nuovo prodotto. il prodotto è di solito il complemento del prodotto acquistato. Per esempio se ha acquistato un paio di scarpe puoi suggerirgli un paio di pantaloni o una maglia.

Sono clienti che hanno già convertito quindi vanno in un segmento specifico con una campagna specifica. Agisci come per i clienti che hanno abbandonato il carrello ma seleziona coloro che hanno convertito.

Amazon è il brand perfetto per questa comunicazione con il cliente. Si tratta di una variabile di retargeting che si basa sulla mail dato che l’azienda dispone di questo dato. In queste mail l’azienda offre altri prodotti similari a quelli acquistati. Solitamente i clienti che hanno comprato ricevono messaggi con prodotti in evidenza nella settimana o nella stagione.

5.- Ai clienti che hanno comprato mesi prima

Il passare del tempo è un altro fattore per segmentare i tuoi clienti e lanciare campagne di retargeting. Anche se gli sforzi solitamente si basano su un breve periodo, è normale che si voglia tornare a clienti che hanno comprato tempo fa.

Un modo per farlo è chiamando i clienti che hanno comprato negli ultimi 6 mesi. La differenza tra questo segmento e i precedenti è che si tratta di un segmento di pubblico che da tempo non acquista. Questi clienti potrebbero aver dimenticato la tua azienda.

Seleziona i clienti a cui hai venduto un prodotto tempo fa e offri loro di tornare a comprare. Si tratta di un passo simile a quello che fai con i nuovi clienti ma senza dover presentare il negozio. Solitamente questo passo si fa mediante la mail e non via banners dato che l’azienda può attivare una comunicazione diretta con il cliente.

L’obiettivo con questi clienti e portarli nuovamente sul tuo sito. Con i clienti che hanno effettuato un acquisto mesi prima puoi essere nuovamente utile. Mostra loro i prodotti che possono comprare e i servizi che possono acquistare.

Il caso di Travel Club è quello di un’azienda che invia mail ai clienti che utilizzano i suoi servizi per comprare viaggi o prenotare hotels, nuove offerte. È un modo utile per attirare nuovamente clienti che non comprano da tempo. A questo tipo di cliente possono piacere offerte specifiche e vantaggiose.

Con MDirector CRM Retargeting potrai fare retargeting con facilità. Prendi decisioni e ottimizza il tuo database con risultati reali per le tue campagne di digital marketing. Prova MDirector CRM Retargeting e comunica con i tuoi utenti mentre navigano sul web, via mobile o su Facebook.

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