10 esempi di ecommerce che stanno gestendo bene l’email marketing

10 esempi di ecommerce che stanno gestendo bene l’email marketing

15 ottobre, 2018 per NewsMDirector

Gli ecommerce che gestiscono bene l’email marketing utilizzano l’automation marketing con profusione. In questo modo automatizzano un buon numero di processi che permettono loro non solo di incrementare le vendite ma di migliorare la relazione con gli utenti.

Le cifre lo confermano. Come si osserva nell’immagine superiore secondo l’ultimo studio di Soundest sull’email marketing e ecommerce le mail automatizzate hanno un miglior tasso di clicks.

Per esempio le campagne di email marketing promozionali ottengono un tasso di click del 4,15% mentre una campagna di recupero carrelli arriva al 7,1%.

Meglio diversi messaggi rispetto a una sola mail

Lo stesso studio segnala che inviare una serie di 3 messaggi via posta elettronica automatizzati genera il 69% in più di vendite rispetto a una sola mail.

Per questo gli ecommerce che gestiscono bene l’email marketing scommettono sempre di più sull’automatizzazione di tutti i processi di mail che si adattano alle necessità. Tra di essi, i più tipici sono:

  • Welcome mail
  • Recupero carrelli
  • Riattivazione utenti che hanno già comprato
  • Fidelizzazione degli utenti con tecniche di lead nurturing

Ecommerce che gestiscono bene l’email marketing

Si possono trovare decine di brand che hanno cominciato a creare strategie di automatizzazione per gestire processi concreti. Ovviamente, c’è ancora molto da fare.

Hai un negozio online e vuoi imparare dagli ecommerce che gestiscono bene l’email marketing automatizzando i messaggi? A seguire ci sono 10 esempi di brand che emergono per i processi utilizzati:

1 – Un benvenuto completo di One Kings Lane

È curioso che ancora oggi non si curino in maniera adeguata gli unici messaggi che un utente aspetta con avidità da un brand: le mail di benvenuto.

Tuttavia è abituale trovarsi davanti a welcome mails che integrano le diverse piattaforme di ecommerce. Messaggi che sono sempre più curati ma che, nella maggior parte dei casi, non si differenziano da un brand all’altro.

Il messaggio di One Kings Lane è esattamente il contrario. Per questo è un esempio degli ecommerce che gestiscono bene l’email marketing. Per cominciare, la welcome mail:

  • Ti dice esattamente che tipo d ibrand è One Kings Lane
  • Mostra che tipo di prodotti puoi trovare nel negozio online
  • Come puoi utilizzare la l’offerta per trasformare la decorazione della tua casa

2 – Benvenuto di Marcs Insight

Un altro tipo di mail di benvenuto automatizzata interessante è quella di Marcs Insight che si focalizza su un programma di ricompense concreto offerto dal brand.

Il messaggio è quasi una proposta di vendita che cerca di avallare la decisione presa dall’utente. E per questo si basa sui seguenti passi da compiere per ottenere le ricompense.

Questo aspetto è interessante nelle serie di welcome mails. I brand di ecommerce che stanno gestendo al meglio l’email marketing approfittano di questi invii per portare i clienti verso le tappe successive. E il modo migliore per farlo è dirlo come in questo esempio.

3 – La conferma d’ordine di Nordstrom

Uno degli aspetti fondamentali in un ecommerce è la conferma d’ordine e il tracciamento dell’invio fino alla consegna. È un processo critico in cui è basilare mantenere informato l’utente con tutte le informazioni necessarie.

Si tratta, come per i messaggi di benvenuto, di un tipo di mail che l’utente sta aspettando. Per questo è interessante includere informazioni di valore. L’utente è n attesa ed è il momento di vendergli in maniera adeguata ciò che più ti interessa come brand.

Una buona mail post-vendita può includere informazioni del seguente tipo:

  • Dati dell’ordine
  • Informazioni sulla fatturazione e la spedizione
  • Coupons per futuri acquisti
  • Consigli con prodotti collegati a quelli acquistati
  • Link ai social
  • Possibilità di condividere l’ordine sui profili social

L’esempio di Nordstrom è uno dei migliori riguardo al buon uso dell’email marketing per una comunicazione post-vendita.

4 – Il tracking di Warby Parker

In linea con quanto detto prima, la serie di email di Warby Parker è un altro degli esempi di ecommerce che gestiscono bene l’email marketing in un processo automatizzato critico.

Come si osserva nell’immagine che mostra due messaggi della serie, questo brand cura molto gli utenti. E cerca di informare in maniera semplice e informale.

Bisogna evidenziare, anche, che tutte le mail hanno lo stesso footer. Focalizzato sull’aiutare gli utenti a risolvere ogni dubbio che possa sorgere. Non dimenticare che si tratta di un momento critico riguardo all’esperienza di acquisto. Per questo, non è mail male segnalare tutti i canali di contatto che si possono utilizzare.

5 – Il recupero dei carrelli di HuckBerry

Tutti sanno che se si pianifica una buona serie di email è possibile recuperare fino al 60% dei carrelli abbandonati. Di fatto, in molte occasioni, l’abbandono si deve a fattori semplici come la mancanza di un dato da parte dell’utente. Il problema è che in questo momento qualcosa ha distratto la sua attenzione e il cliente non ha completato il processo.

Per questo inviare un messaggio prima che passi un’ora è produttivo. Ricorda all’utente l’azione che ha lasciato a metà.

L’esempio di Huckberry è uno dei più semplici. Semplicemente si ricorda all’utento ciò che aveva deciso di comprare insieme a un incentivo: l’invio gratuito.

6 – Humor per recuperare le vendite

L’automatizzazione per recuperare carrelli abbandonati deve essere realizzata con molta creatività. E uno dei migliori esempi di ecommerce che gestiscono bene l’email marketing è quello di Bonobos.

Utilizzare lo humor sia nell’aspetto grafico sia nel copy è ideale per stabilire una connessione con l’utente che ha abbandonato il carrello. Si tratta di approfittare di una delle migliori risorse per comunicare al futuro cliente che si è dimenticato di terminare il processo.

7 – Walmart cerca di recuperare i carrelli abbandonati

Anche brand più noti hanno cominciato a pianificare strategie automatizzate di recupero carrelli. L’esempio di Walmart mette in risalto che non è necessario che un messaggio sia molto complesso.

Di fatto l’ideale è che la parte fondamentale della serie di mail si basi su prodotti che fanno parte del carrello abbandonato. Nell’esempio Walmart comunica il prodotto selezionato con il prezzo relativo.

Ovviamente si possono accompagnare questi messaggi anche con altre opzioni. Nell’esempio si approfitta per consigliare una serie di prodotti che sono collegati all’ordine in sospeso.

8 – Feel Unique scommette sul recupero degli utenti

Uno dei grandi problemi delle strategie di digital marketing è che si focalizzano sulla lead generation e dimenticano di fidelizzare i clienti esistenti.

L’automatizzazione dell’email marketing può aiutare questo processo a recuperare utenti inattivi. Semplicemente bisogna definire una strategia che indichi una serie di variabili per cui si identifica che un utente è diventato inattivo.

Una volta raggiunto questo punto, è il momento di lanciare una serie di messaggi come nell’esempio. Oltre al classico ‘Ci manchi’ questo tipo di email automatizzate deve considerare lo storico degli acquisti e aggiungere un incentivo che smuova l’utente.

9 – Williams Sonoma personalizza i messaggi

Uno dei vantaggi dell’email marketing è che permette di disporre di un database segmentato. Un elemento essenziale su cui creare una strategia di automatizzazione dell’email marketing efficace per il tuo ecommerce.

Creare una serie di email che coltivino i lead è semplice se la segmentazione ha variabili sufficienti. Solo così potrai personalizzare le tue strategie di lead nurturing come Williams Sonoma.

Questo brand non solo personalizza il messaggio con gli aspetti basici ma allega un coupon speciale e un’offerta che ha a che fare con i gusti di ogni utente.

10 – Anthropologie ti fa gli auguri di compleanno

Per terminare, un grande esempio tra i messaggi automatizzati più tipici: gli auguri di compleanno o per qualsiasi altra occasione.

Questo aspetto è uno dei più creativi. Un esempio degli ecommerce che gestiscono bene l’email marketing è Anthropologie che non solo utilizza una grafica interessante nel messaggio di auguri ma lo accompagna con un’offerta speciale personalizzata con relativa data di scadenza. Un codice sconto riservato.

È un modo interessante per far sentire speciale l’utente in maniera semplice. Qualcosa che aiuterà a creaer una relazione solida tra utente e brand.

Ovviamente l’automatizzazione dell’email marketing nell’ecommerce rende essenzial l’uso di softwares di emailing professionali come MDirector. Senza di essi è impossibile costruire strategie interessanti come gli esempi anteriori. Vuoi cominciare a approfittare del potenziale dell’automatizzazione delle mail nel tuo ecommerce?

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