10 esempi di form che ti aiutano ad attirare clienti

1 novembre, 2017 per NewsMDirector
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form per generare leads

I form per generare leads sono strumenti fondamentali per qualsiasi azienda che voglia raggiungere il proprio pubblico target. Grazie ad un semplice form, chi unque può avvicinarsi ad un brand, conoscerlo e fornire i propri dati.

Un form studiato per generare leads deve essere semplice da gestire, comprensibile e breve. Il cliente che entra in contatto con il form deve sapere come effettuare l’azione richiesta. Dopo aver completato il form, l’utente entrerà a far parte del database dell’azienda.

Un form per generare leads vuole ottenere informazioni relative ai clienti. Questi dati verranno riutilizzati per elaborare strategie o per contattare gli utenti con nuovi messaggi. I brand hanno necessità di conoscere i propri utenti e clienti. In definitiva si tratta di un modo per conoscere meglio i propri utenti che fanno parte della community.

Il form può avere diversi obiettivi. Ma, solitamente, vuole richiamare l’attenzione del cliente, attraendolo verso il brand. Ma può anche agevolare un acquisto, una prenotazione o permettere di richiedere informazioni. Allo stesso modo, i diversi campi del form possono variare di conseguenza: campi compilabili, pulsanti, liste…

Per illustrare in maniera più precisa il potenziale di questo elemento, ti segnaliamo 10 esempi di form per generare leads che possono esserti di aiuto.

1.- RoastBrief 

forme per attirare i clienti roastbif

Esempio classico di ciò che si considera un form per captare leads. Quello di RoastBrief, sito web che propone le ultime news del mondo pubblicitario, è un form di generazione leads perfetto. Vi si accede tramite un pulsante, ubicato sulla home page.

Il cliente che arriva fino al form, lo fa con l’intenzione di iscriversi. Sulla home page non ci sono molte informazioni ma qui si segnala chiaramente la funzione del form stesso. Un form deve avere, oltre ad un pulsante di azione, anche le informazioni relative all’offerta.

In questo caso, il form, anche se non ha elementi particolarmente attrattivi, funziona perché contiene pochi campi (quattro, nello specifico). Non richiedendo informazioni extra è facile da compilare e inviare.

Infine, dispone di un piccolo pulsante per completare l’azione. Effettuato questo passo, il cliente fornisce i propri dati al brand. Obiettivo raggiunto.

2.- Emprendedores News 

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Il secondo form per generare leads è creato all’interno di un pop up. I pop up sono un elemento tipico dei siti web, anche se non godono di grande popolarità. Si tratta di finestre che appaiono durante la lettura e che possono dare fastidio se non sono utilizzate intelligentemente.

In questo caso, su Emprendedores News, è stato deciso di inserire il form dentro un pop up. Essendo un elemento inaspettato, deve essere in grado di attirare l’attenzione del cliente. Quindi il titolo deve essere molto chiaro e deve essere evidente.

Da un lato vengono segnalati i benefici che si ottengono fornendo i propri dati. Dall’altro c’è il form con i campi necessari e un pulsante con call to action “Voglio iscrivermi“.

3.- PulsoSocial 

forme per attirare i clienti

Il terzo esempio è di PulsoSocial, completamente opposto ai precedenti. Mentre i primi due sono stati strutturati in una finestra ad hoc o in un pop up, qui il form è sempre presente. Tra i form per generare leads è tipico quello di iscrizione alla newsletter.

Questo tipo di form è quello utilizzato da PulsoSocial. Il form occupa la parte inferiore dello schermo e non scompare durante la navigazione. Con un semplice campo, un pulsante di iscrizione e una call to action breve e semplice da comprendere, si crea un form di generazione leads.

L’esempio dimostra che non è necessario disporre di molti campi o un design elaborato. La semplicità e la comodità di questo form lo rendono gradevole all’utente; un form che piace verrà compilato più facilmente.

4.- Merca 2.0

forme per attirare i clienti

Un altro tipo di formulario per generare leads è quello che attira il cliente tramite un’azione che non ha a che fare con i dati personali. Nel caso di Merca 2.0, vediamo che il brand ha deciso di far scaricare un whitepaper con uno studio di mercato per attirare l’attenzione dei suoi potenziali clienti.

Sulla sinistra si specifica l’informazione relativa al whitepaper, mentre sulla destra si trova il form. Si tratta nuovamente di un form con diversi campi e che non necessita di particolari spiegazioni. Nella parte inferiore c’è il pulsante che permette di completare l’azione.

Fornire un piccolo gift in cambio dei dati forniti è un’ottima maniera per generare leads, dato che i dati verranno forniti in maniera volontaria, con l’obiettivo di ottenere l’elemento che si considera di valore.

5.- Netflix 

form per generare leads: Netflix

Quello di Netflix è formse il form di generazione di leads più tipico. Il suo obiettivo è chiaramente quello di ottenere più iscritti. È però interessante la disposizione. Nella parte alta si segnalano le diverse tariffe mentre in basso ci sono i campi da compilare.

Così, in maniera semplice, si spinge l’utente alla registrazione, trasformandolo direttamente in cliente. L’elemento che attrae, in questo caso, sono le tariffe.

6.- Corona 

forme per attirare i clienti

L’area di contatto è lo spazio ideale per generare leads. Ovviamente nel caso in cui si lavori in maniera creativa. Come per i dati forniti quando si desidera scaricare del materiale, in questo caso i dati vengono forniti in maniera involontaria, senza sforzi extra, dato che è il cliente che richiede di entrare in contatto con il brand.

Il funzionamento è molto semplice. Il cliente inserisce i dati e il brand si mette in contatto con lui. Nel processo l’azienda ottiene i dati dei potenziali clienti, che forniscono le informazioni volontariamente.

7.- Cartagena Inspira 

forme per attirare i clienti

Un nuovo esempio di form di generazione lead basato sull’iscrizione. Si tratta di un form che, in confronto agli altri esempi, può sembrare abbastanza lungo. Ovviamente ci sono casi in cui è necessario che sia così.

In questi casi ci sono due soluzioni

  1. Un form che guidi l’utente passo passo fino al completamento.
  2. Un form, come quello dell’esempio, dove tutto è visibile e l’utente può verificare i dati da fornire.

È interessante osservare che si tratta di un form di iscrizione. E per questo viene segnalato che si accede in un primo momento con l’obiettivo di richiedere successivamente informazioni dettagliate.

8.- Universidad Adolfo Ibáñez 

forme per attirare i clienti

All’ Universidad Adolfo Ibáñez dispongono di un form per generare leads. Questo elemento è relativamente semplice e propone la compilazione di diversi campi. Gli utenti interessati completano il form con i propri dati per ricevere informazioni.

Questo tipo di form per generare leads funziona molto bene, dato che è l’utente a completarlo direttamente. In molti casi l’interesse principale è quello del cliente e l’ente che ottiene i dati, li utilizzerà per scopi secondari.

9.- Trading 212

form per generare leads: Trading 212

Un altro form di generazione lead abbastanza semplice. Solitamente per un brand come Trading212 il form occupa un area importante nel sito web. In questo caso è il primo elemento che appare sul sito.

L’idea è simile al form di sottoscrizione anche se funziona diversamente. L’utente riceve 10.000 euro virtuali che può utilizzare. Così questa compagnia, che opera in Spagna, Messico, Colombia, Argentina e Cile richiama l’attenzione del cliente con un elemento importante: il prezzo.

10.- 1POR1 

forme per attirare i clienti

Ultimo esempio. Come per Corona, l’area di contatto di 1POR1 dispone di un form funzionale. In questo caso è nuovamente il cliente a fare il primo passo. Non in vano, dato che se si visita il sito, probabilmente si ha bisogno di ricevere informazioni.

Il cliente fornisce i suoi dati prima di effettuare le ricerche necessarie. Si stabilisce un contatto tra cliente e azienda e, oltre tutto, il cliente fornisce i dati per completare le informazioni sulla propria persona.

Se questa azione viene effettuata, come nell’esempio, supportata dalle informazioni di valore come la localizzazione o gli accessi tramite social ai contenuti del brand, è probabile che l’azienda riesca a portare l’utente a compilare il form.

Ovviamente, non finisce tutto con il form. Si tratta del primo passo. Devi imparare a comunicare con gli utenti. Approfitta del fatto che fanno già parte del tuo database per inviare loro le novità aziendali via mail.

Con MDirector potrai personalizzare i tuoi invii e generare più engagement affinché i tuoi utenti si trasformino in clienti.

 

 

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