10+1 consigli per evitare che le nostre email vengano catalogate come spam

9 settembre, 2014 per NewsMDirector
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Uno dei principali problemi da evitare quando in email marketing è che i destinatari delle nostre email ci considerino come spam.

I due principali motivi che causano che le nostre email vengano catalogate come spam sono: che i destinatari non vogliono riceverle o, che vengano considerate automaticamente come spam per un filtro bayesiano, un tipo di filtro automatico che realizza un calcolo statistico basato su casi simili del passato per indicare le possibilità che un’email non sia desiderata.

Mantenere i livelli di spam sotto il minimo, dipende, fondamentalmente, dal rispetto delle buone abitudini professionali e, allo stesso tempo, dal rispetto delle preferenze dei nostri clienti.

Per questo, bisogna stare sempre allerta e sarebbe bene seguire questi consigli:

  1. Non tirare troppo la corda quando scrivi delle email per i tuoi utenti. Non serve a nulla utilizzare trucchi. L’ideale è assicurarti che siano interessati davvero alle tue comunicazioni e, per questo, non c’è nulla di meglio che richiedere il consenso esplicito per ricevere i tuoi messaggi commerciali.
  2. Inoltre, è importante che ti riconoscano in ciascuna delle email che invii. Se ti conoscono e riconoscono, sarà più facile ottenere la loro attenzione. Per questo, è essenziale che i tuoi messaggi riportino sempre i colori e i loghi dell’azienda.
  3. Lavora sul contenuto delle tue email perchè apporti valore a chi le riceve. In questo modo, i tuoi utenti saranno maggiormente interessati a riceverle.
  4. Non approfittare della fiducia che ti hanno dato i tuoi utenti e soddisfa sempre le loro aspettative sia in relazione alla frequenza, sia al tipo di contenuto che offri nelle tue campagne di email marketing.
  5. Utilizza un provider di emailing affidabile. Una garanzia è che offra un link per fare in modo che l’utente possa cancellare la sua iscrizione in ciascuna delle email che gli viene inviata dalla piattaforma. Ancora meglio se permette ad ogni utente di accedere al proprio profilo e cambiare direttamente da lì i suoi interessi.
  6. Chiedi a tutti gli utenti che hanno deciso di cancellarsi dal servizio, le ragioni per cui l’hanno fatto. Ti aiuterà a capire i loro gusti e migliorare gli invii futuri.
  7. Prova a tenere aggiornati gli indirizzi email dei tuoi clienti. Le statistiche indicano che più di un 25% degli utenti cambia il suo indirizzo email ogni anno. Per questo, è importante pensare ad azioni che ti aiutino a mantenere aggiornato e pulito il tuo database.
  8. Cura le parole che utilizzi nell’oggetto. Parole come gratis, offerta o compra adesso, ad esempio, sono una garanzia per andare direttamente nella cartella di spam. Inoltre, non scrivere mai in maiuscolo e non utilizzare punti di esclamazione nell’oggetto dell’email.
  9. Controlla le statistiche di consegna per dominio, per verificare, ad esempio, se c’è una caduta nelle consegne di posta di Gmail.
  10. Al momento della registrazione, utilizza la pagina di conferma per avvisare i tuoi utenti sulla possibilità che le tue email arrivano nella casella di spam. E’ un’azione semplice, che può aiutarti a mostrare agli utenti come evitare questo problema.

Per finire, il miglior consiglio: non fare spam. Se non invii posta non desiderata ai tuoi utenti, è molto più facile non cadere nella loro casella di spam.

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