Ottimizzazione delle campagne di Email Marketing: il test A/B

11 febbraio, 2015 per NewsMDirector
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Email Marketing: Test AB

Il Test A / B è un test comparativo tra due varianti che ci permette di analizzare quale opzione sia più efficace e quindi prendere una decisione informata che meglio soddisfi  i nostri obiettivi. Pertanto, un test A / B è uno degli strumenti che fanno la differenza nell’ottenere un risultato.

Il primo passo per un test A / B è quello di scegliere due piccoli campioni della lista a cui vogliamo spedire. Quindi si creano due versioni diverse per contenuto e forma e si inviano ai due campioni. Che ci crediate o no, a volte la differenza consiste in modifiche minime, quasi impercettibili. Pertanto, le versioni non devono essere completamente diverse. Infatti, in una campagna di e-mail marketing è meglio concentrarsi su piccoli aspetti che possono indirizzare tanto il soggetto quanto il contenuto del messaggio.

Inoltre, la caratteristica interessante del test A / B è che, utilizzare un messaggio piuttosto che un altro, ci aiuta a conoscere meglio i nostri clienti e quindi avere un impatto maggiore su di essi.

Il test A/B aiuta a migliorare il tasso di apertura e il tasso dei clicks

Ci sono due parametri che entrano in gioco durante un test A / B. Da un lato, il tasso di aperture, cioè analizzare con quale delle due versioni otteniamo un numero maggiore di utenti che decidono di aprire l’e-mail. In questo caso, possiamo anche individuare le ragioni di questa azione, che ci aiuterà a modellare le future campagne.

D’altra parte, un test A / B consente di testare due creatività differenti e analizzare quale delle due ottiene un tasso maggiore di click. Ancora una volta, conoscere dove cliccano i nostri utenti può aiutarci a mettere a fuoco i contenuti in futuro.

Email Marketing: il test A/B                         test A/B nelle campagne di Email Marketing

 

Una volta completato il test, dobbiamo decidere se inviare al resto del database. Per questo, le piattaforme di Email Marketing che offrono la possibilità di effettuare test A/B forniscono opzioni per definire la soglia, cioè la percentuale di aperture o scatti minimi per inviare l’opzione vincente al resto dell’elenco clienti.

Un altro elemento da considerare è per quanto tempo resterà attivo un test A/B in modo che possiamo mantenere attivo il test per un paio d’ore e, passato questo tempo, lanciare la campagna con la creatività vincente.

 

Un test A/B pone in gioco le varianti del mittente, dell’oggetto e del contenuto

In un test A / B si possono confrontare molti elementi, ma è consigliabile andare passo dopo passo e, quindi, che le varianti all’interno della newsletter siano poche. In questo modo, sapremo valutare il cambiamento esatto da considerare. Se le due versioni sono completamente diverse sarà più difficile sapere quali sono gli elementi che fanno la differenza e raggiungere più alti tassi di aperture e / o clic.

 

Gli elementi su cui possiamo lavorare in un test A / B sono:

  1. Il mittente: E’ uno degli aspetti che viene meno considerato, ma che è essenziale per raggiungere la fiducia degli utenti. Lo sapete? Vuoi inviare la campagna con un nome riconosciuto dagli abbonati? Non dobbiamo dimenticare che stiamo accedendo alla casella di posta personale dei nostri clienti, quindi è sempre consigliabile che il mittente sia una persona, non una società.
  1. Oggetto: Un buon oggetto rappresenta la vetrina della nostra campagna di Email Marketing business. Utilizzare una parola piuttosto che un’altra può essere la chiave che porta all’apertura della nostra e-mail. Pertanto, è essenziale confrontare diverse opzioni ed è il risultato stesso che ci dice quale sia il più efficace.
  1. Contenuto: In un test A / B possiamo eseguire diverse versioni sia sul testo che sulle immagini o il disegno stesso. Inserire un pulsante in un posto piuttosto che in un altro può portarci ad ottenere più o meno click. Lo stesso vale per i testi, le immagini o anche i collegamenti stessi. Il test A / B ci permette di conoscere il tono giusto per affrontare i nostri utenti o il tipo di illustrazioni che catturano l’attenzione. Dovrebbero ricevere particolare attenzione gli “inviti all’azione”, elementi fondamentali che aprono la porta alla conversione. Provare due “call to action” aiuterà ad aumentare i livelli di efficacia delle campagne di email

Infine, potremmo realizzare un test A / B, che si concentri non tanto sui contenuti ma sulle ore e sui giorni in cui l’ e-mail viene spedita. In questo modo, otteniamo interessanti informazioni riguardo i tassi di apertura più elevati raggiunti, per essere poi utilizzati come standard.

Il test A/ B è uno strumento fondamentale per aumentare l’efficacia delle nostre campagne, ma ancora più importante è capire che una campagna di Email Marketing di successo dipende, in larga misura dalla frequenza con cui si effettuano test. Solo analizzando abitualmente come si comportano i nostri utenti davanti ai diversi elementi di una e-mail potremo dar loro le informazioni necessarie al momento giusto e raggiungere la soglia per l’aumento dei tassi di aperture e click.

Se desideri aumentare i risultati dei tuoi post devi realizzare differenti test. In MDirector ti aiutiamo con il test A / B che ti permetterà di vedere rapidamente quale creatività o oggetto funziona meglio e automaticamente MDirector individua quello che ottiene il miglior risultato e lo invia.

 

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