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Spam Traps: cosa fare per evitarli

27 maggio, 2019 per NewsMDirector

Gli spam traps sembrano indirizzi mail reali ma non appartengono a una persona reale né si usano per nessun tipo di comunicazione. Il problema in questi casi è quello di identificare i mittenti della posta indesiderata che non usano liste di mail adeguate.

È possibile che una mail su 5 tra quelle inviate non arrivi mai alla posta in entrata dell’utente. I bassi tassi di deliverability sono una delle sfide più dure con cui hanno a che fare gli specialisti di marketing.

Anche se ci sono molti fattori legati alla mancata consegna, gli spam traps sono uno dei problemi più grandi e peggio gestiti di tutti.

Perché dovresti preoccuparti degli spam traps

Se stai inviando mail e ricevi molti rimbalzi può essere un indicatore del fatto che hai usato tecniche errate per raccogliere i tuoi indirizzi mail. O non hai fatto un buon lavoro per mantenere pulita la lista.

Per le organizzazioni antispam saresti uno spammer. E ciò potrebbe avere un impatto importante sulla tua reputazione come mittente. I mittenti con una cattiva reputazione influiscono sulla mancata ricezione delle mail nella posta in entrata degli utenti.

Tipi di spam traps

Per capire come uno spam traps può finire nella tua lista di mail è importante conoscere i diversi tipi di trappole spam che esistono. Laura Atkins, esperta di deliverability e proprietaria di Word to the Wise ha stilato la lista completa delle categorie di trappole spam.

Questi sono alcuni degli spam traps più comuni:

1.- Pristine Traps

I Pristine traps sono indirizzi mail che si pubblicano su siti pubblici ma che sono occultati affinché l’utente non li veda.

Le uniche persone che trovano e inviano mail a questi indirizzi sono quelle che usano processi di raccolta non corretti. Come cercare su internet tutto ciò che sembra un indirizzo mail. Se hai ottenuto indirizzi da pagine web o hai comprato una lista che include indirizzi falsi è possibile che ci siano spam traps nella tua lista.

2.- Recycled Traps

I Recycled Traps sono indirizzi di mail utilizzati da persone reali in passato ma abbandonati e il provider li ha trasformati in traps.

Quando non si usa una mail i provider la disattivano dopo un tot ti tempo come puoi vedere nell’immagine superiore.

3.- Spam puro

Questi sono indirizzi che non sono mai stati usati da nessuno. Non sono mai stati inseriti in una lista di mail. Sono stati usati solo per registrarsi o inviare una presentazione.

L’unico modo in cui questo tipo di spam traps potrebbe essere rilevato nella tua lista utenti è se gli indirizzi sono stati ottenuti senza permesso.

Lo spam puro si configura con l’unica intenzione di attirare gli spammers. Cosa che si fa per usarlo come esca. L’indirizzo si colloca su internet dove le persone o i robot che raccolgono indirizzi mail lo troveranno illegalmente.

Quando gli indirizzi mail si raccolgono in questo modo generalmente si condividono con altri spammers. O si aggiungono al liste di mail massive che si vendono a persone che potrebbero non percepire le conseguenze di un invio a persone senza permesso.

Come funzionano e come possono colpirti?

Quando qualcuno invia una mail a questi indirizzi, il provider la rimbalza. Ed è un segnale per il mittente affinché elimini l’indirizzo dalla lista.

I mittenti responsabili rispettano la richiesta e eliminano gli indirizzi rimbalzati. Ma alcune persone ignorano questo protocollo e continuano a inviare mail agli stessi indirizzi.

Trasformare gli indirizzi mail abbandonati in trappole spam è la risposta dell’ISP ai mittenti irresponsabili. Dopo un po’ di tempo l’indirizzo abbandonato non risponderà con un rimbalzo. Ma ora è una trappola spam attiva che segnala tutti i mittenti che non hanno agito in maniera corretta.

Pulire il database

Mantenere gli indirizzi rimbalzati è un modo per creareuna trappola di indirizzi morti nella tua lista. Assicurati di curare attivamente la tua lista e di pulire il tuo database, specialmente i rimbalzi per evitare di inviare mail a un indirizzo inesistente e finire in spam.

Poi anche trovare Recycled Traps tra gli utenti più vecchi a cui non invii mail frequentemente. Potenzialmente potrebbero essere pericolosi perché se non hai inviato loro mail da diverso tempo e ora potresti non ricevere più il rimbalzo.

Ma ci sono anche altri modi per accumulare Spam Traps. Per esempio attraverso persone che hanno compilato il form ma ora non vogliono più ricevere mail. In altri casi una persona potrebbe accidentalmente scrivere male il proprio indirizzo e questo errore potrebbe essere una trappola spam.

Come risolvere il problema degli Spam Traps.

Gli Spam Traps sono nati per identificare i mittenti che usano tecniche di raccolta irresponsabili e che non seguono le regole. Quindi non troverai una lista pubblica di Spam Traps per risolvere il problema. Se effettivamente ce l’hai.

L’unico modo di trovare questi indirizzi e eliminarli è osservare e analizzare correttamente la qualità della tua lista mail.

Perché gli Spam Traps non appartengono a persone reali. Quindi normalmente non si comportano come utenti coinvolti. La maggior parte degli Spam Traps non mostra interazioni. Come clicks o aperture. Se amministri adeguatamente i tuoi utenti inattivi è probabile che eliminerai gli spam traps dalla tua lista.

Richiedi il permesso agli utenti

La cosa migliore da fare quando attivi una campagna di email marketing è chiedere agli utenti di confermare il loro interesse verso i tuoi messaggi. È un’altra strategia per separare gli utenti coinvolti da quelli che non confermano. E questi ultimi potrebbero essere spam traps.

Ma anche se li identifichi e li elimini dalla tua lista potrebbero essere il sintomo e non la causa. Devi studiare come sono arrivati alla tua lista e correggere la tua strategia per evitarli. In generale le trappole compariranno nei dati più recenti o in segmenti inattivi. Quindi focalizzati su questi due aspetti per mantenere le trappole spam fuori dalla tua lista.

Strumenti per gestire il tuo database

In MDirector ti aiuteremo a automatizzare la gestione delle disiscrizioni e dei rimbalzi. Il nostro software di email marketing offre una gestione delle disiscrizioni in tutte le mail inviate. E sposta automaticamente i rimbalzi con l’obiettivo di generare meno problemi possibili con i provider e gli ISP.

Il nostro sistema di report avanzato offre informazioni dettagliate sulla gestione delle disiscrizioni e dei rimbalzi. Gli specialisti in marketing potranno accedere al pannello di controllo in maniera semplice. In esso sono raccolte tutte le informazioni e i feedback degli utenti. Ogni informazione è anche disponibile in formato grezzo, così come i report consolidati che puoi esportare in CSV o excel.

Come gestire il tuo processo di registrazione

1 – Non comprare mail una lista di mail

Comprando una lista non sai se gli indirizzi sono stati raccolti correttamente. Quindi esiste una possibilità che tu stia comprando Spam Traps. Non rischiare.

2 – Utilizza il double opt-in

Utilizzando l’iscrizione double opt-in puoi assicurarti che un indirizzo appartenga a una persona reale. Questo è il modo migliore per rilevare errori tipografici e indirizzi falsi che potrebbero essere Spam Traps.

3 – Valida i nuovi indirizzi

Usa uno strumento di validazione indirizzi nella tua pagina di iscrizione per rilevare errori tipografici e indirizzi che non esistono prima che entrino a far parte della tua lista.

Chiavi per gestire la lista utenti esistente

A – Disattiva gli indirizzi mail segnalati

Devi prestare attenzione alle notifiche di rimbalzo. Assicurati di eliminare gli indirizzi mail non validi della tua lista. Prima che si trasformino in Spam Traps. Fai una lista con gli indirizzi non validi per eliminarli così sarai sicuro di non inviare altre comunicazioni accidentalmente.

B – Amministra i tuoi utenti inattivi

Gli utenti inattivi cronici non hanno valore per le tue campagne. E alcune di questi indirizzi corrono il rischio di trasformarsi in Spam Traps. Devi eliminarli il prima possibile.

Perché hai degli Spam Traps se generi BBDD con il double opt-in e le tue mail sono registrate in maniera legittima?

La risposta a questa domanda è che sicuramente hai acquisito utenti registrati da terzi. Molte volte queste aziende non utilizzano il double-opt in o comprano i database da terzi, senza verificare se ci sono spam traps all’interno.

Quando acquisti servizi da questi fornitori devi chiedere per iscritto che ti confermino che gli indirizzi sono stati ottenuti con il double opt-in. Che il database è aggiornato e non include indirizzi vecchi e che sono stati eliminati gli indirizzi rimbalzati e inattivi.

Se hai avuto problemi con gli Spam Traps o pensi che potresti averne mettiti in contatto con noi. In MDirector ti aiuteremo a automatizzare la gestione delle disiscrizioni e dei rimbalzi. Il nostro software di email marketing ti offre una gestione delle disiscrizioni per tutte le mail che invii.

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