I 5 peggiori errori di una landing page

23 giugno, 2015 per NewsMDirector
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I 5 peggiori errori di una landing page

Creare una landing page efficace è un processo arduo che dipende da molti fattori tra loro collegati.

Senza una creatività che conduce ad un’azione, senza una struttura semplice che includa un form breve e conciso, senza un contenuto esplicativo e di valore , è impossibile avere una landing page efficace.
Infatti, è importante che tutti gli elementi lavorino in maniera congiunta affinchè si crei una landing page realmente efficace.
Tuttavia, non tutti i fattori hanno la stessa incidenza. Qui vi mostriamo cinque gravi errori da evitare se si vuole convertire un visitatore in un cliente attraverso la propria landing page.

Errore 1: Cosa devo fare?

Un errore che pone limiti alla funzionalità della landing page è quello di non mostrare in modo chiaro ed evidente quanto è stato creato e qual è la proposta di valore da mostrare.
L’errore peggiore è quello di essere riusciti ad attirare l’attenzione di un visitatore sulla propria landing page, ma non essere riusciti a fornirgli il contenuto promesso.
Ogni landing page è una soluzione ad un problema concreto. È necessario definire chiaramente quale è la soluzione che si propone per l’utente. Se non focalizzi la tua proposta di valore in maniera chiara e semplice così da permettere all’ utente di identificare le proprie necessità, essa non vale nulla.

Errore 2: Non capisco quello che mi stai dicendo….. e ho 5 secondi

Il contenuto di una landing page efficace dovrebbe essere breve e molto, molto facile da capire da parte dei visitatori. Molte volte si abusa con l’utilizzo di un gergo formale per sembrare più professionali quando in realtà si sta solo rendendo la vita difficile agli utenti.
Inoltre, il contenuto deve essere ben strutturato in modo che possa essere interpretato a colpo d’occhio. La landing page fa parte della navigazione abituale di un utente normale che dedica pochi secondi per decidere se la pagina lo interessa o meno..
Pertanto, è interessante riassumere i vantaggi della vostra offerta e metterli in evidenza punto per punto, in maniera schematica, in modo da essere rapidamente captati dagli utenti.
Inoltre, il testo deve essere assolutamente di qualità escritto con cura. A questo proposito, è essenziale che si riduca il contenuto alla minima espressione possibili Meno contenuto ce n’è e più efficace è la landing page.

Errore 3: Dove guardo?

Evita di richiamare l’ attenzione dell’ utente su molteplici azioni da poter eseguire. L’unico modo per far sì che una landing page sia veramente efficace è che comprenda solo una call to action.
Tutta la landing page deve stare al servizio dell’ utente. Se si mostrano troppe call ti action , il visitatore si perderà e finirà per abbandonare la pagina. Che cosa si dovrebbe fare prima? Qual è la call to action più importante? Dove si dovrebbe dirigere lo sguardo?
Ricorda che una landing page è una porta diretta alla vendita. Non mettere ostacoli al percorso del tuo utente. Elimina i menu di navigazione contestuali e qualsiasi elemento che possa solo deviare l’attenzione dei visitatori e non ottenere conversioni.

Errore 4: Dove sono le informazioni importanti?

Una landing page deve avere una struttura chiara e semplice che aiuta il visitatore a focalizzare l’attenzione su una azione. Inoltre, uno dei fattori di differenziazione è utilizzare il design come un elemento aggiuntivo. Una landing page semplice, non significa che è anche attraente. E questo è spesso il nocciolo della questione, ciò che fa la differenza: la creatività e il design.
Con pochi elementi come l’immagine, un titolo, un modulo di compilazione e un testo, è possibile creare una landing page che converta il visitatore in cliente. E soprattutto, la struttura e il design devono essere in grado di guidare l’utente che, in maniera semplice e chiara. Solo così passerà dall’ essere un lead all’ essere un cliente.

Errore 5: Di quali dati abbiamo bisogno?

Il modulo per l’ iscrizione che permette ad un utente di realizzare una azione. Tuttavia, molte volte vengono proposti dei moduli che più che indirizzare l’ utente alla compilazione dello stesso, lo dirigono verso un percorso pieno di ostacoli. Il risultato è che la frequenza di rimbalzo della landing page potrebbe aumentare in modo esponenziale
È opportuno evitare di avere form enormi con troppe informazioni che non sono necessarie in questa prima fase, o evitare di avere quelli che non si adattano ai dispositivi mobile e che non vengono visualizzati su smartphone e tablet; evitare inoltre i form con i campi che necessitano di una spiegazione per essere compilati o che non indicano gli eventuali errori che si possono commettere nella compilazione.
Un form deve essere il più breve possibile e costituito solo da quei campi senza i quali non avremmo quel minimo di informazioni di qualità. Inoltre, l’ideale è che il modulo includa una call to action chiara e specifica sul pulsante di invio.
Se non si commette nessuno di questi 5 errori sarà molto più probabile creare una landing page che aiuti la conversione degli utenti in clienti. Ma non dovete mai dimenticare di usare una piattaforma professionale che vi aiuti nella creazione di landing page orientate alla conversione.

 

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