12 consigli per ottimizzare il funnel di conversione

12 consigli per ottimizzare il funnel di conversione

16 maggio, 2018 per NewsMDirector
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ottimizzare la canalizzazione di conversione

Fare in modo che il percorso che seguono gli utenti fino a destinazione sia efficace è l’obiettivo dell’ottimizzazione del funnel di conversione. Ma cosa significa esattamente il fatto che questo percorso sia efficace?

L’efficacia fa riferimento al fatto che si raggiungano obiettivi prefissati. Come sai, ottimizzare il funnel di conversione passa, obbligatoriamente, dal gestire le varie tappe che lo formano. E quindi il tuo obiettivo dovrà focalizzarsi nel migliorare queste tappe per raggiungere la meta finale: la conversione.

Tutto questo processo, in generale, ti aiuterà a determinare quali sono i passi degli utenti da quando arrivano sul tuo sito fino a quando decidono di convertire. Rappresenta quindi una mappa delle diverse tappe attraverso le quali naviga un lead fino alla conversione in cliente.

Questa trasformazione ovviamente non si ottiene sempre in maniera naturale. Come in qualsiasi altra strategia di digital marketing, gran parte del potere è nelle tue mani. Esistono strategie, trucchi, consigli e risorse per ottimizzare ogni fase e spingere il lead ad andare oltre.

Per farlo devi conoscere la Customer Journey Map. Solo così saprai che tipo di contenuti creare per coinvolgere il lead in ogni tappa. Non dimenticare che la personalizzazione è vitale. In questo modo ogni utente passerà più rapidamente nelle varie fasi dell’imbuto.

Ma perché ottimizzare il funnel di conversione? È realmente così importante?

Facendolo, potrai:

  • Attirare nuovo traffico
  • Vendere prodotti e servizi
  • Fidelizzare i clienti attuali
  • Generare nuovi leads

Sai cosa fare per raggiungere questi quattro obiettivi?

Consigli per ottimizzare il funnel di conversione

Come attirare la tua community? Devi coinvolgerla.

1.- Lavorando sul content marketing

ottimizzare la canalizzazione di conversione

Uno degli aspetti importanti del funnel di conversione è il content marketing. Qui, la creazione di un blog è prioritaria. Il 60% dei responsabili marketing intelligenti che cercano di ottenere visibilità e migliorare il posizionamento scommette su queste risorse.

L’esperienza, i dati e i casi reali hanno dimostrato che creare e ottimizzare un blog è vitale per ottenere un buon posizionamento. E soprattutto per ottimizzare il funnel di conversione, che dovrà alimentare continuamente i leads che derivano dai contenuti di qualità. È qui il segreto.

In questo modo, quando i tuoi clienti potenziali cercano soluzioni ti assicurerai che giungano a te e non alla tua concorrenza.

2.- Approfittando del potenziale dei social

ottimizzare la canalizzazione di conversione

Il cliente tipo attuale si fida pienamente delle raccomandazioni di altri quando deve effettuare un acquisto o trovare prodotti. Come dimostra l’Osservatorio dei Brand sui social di IAB, essere presenti è un obbligo per non essere dimenticati come brand.

Per questo devi sapere ciò che gli utenti si aspettano da te sui social per fornire i contenuti adeguati. I social creano fiducia e aiutano ad aumentare le conversioni. Questo è uno dei motivi per cui si consiglia sempre di utilizzare i feedback nel digital marketing.

Un altro dei consigli per ottimizzare il funnel di conversione attraverso i social è conoscere i tuoi clienti sviluppando una presenza più attiva.

Inoltre è anche interessante includere i pulsanti ai tuoi profili social sia sul sito sia sul blog o nelle mail.

3.- Utilizza campagne PPC

Un altro dei consigli per ottimizzare il funnel di conversione per attirare i tuoi clienti potenziali è utilizzare campagne PPC, uno dei metodi a pagamento più utilizzati nella pubblicità online.

L’ideale è utilizzare queste campagne per portare traffico a una landing page specifica dove il seguente passo sarà quello di ottenere gli indirizzi mail dei clienti potenziali.

Come coinvolgere gli utenti? Devi ottenere i loro indirizzi mail

4.- Creando landing pages efficaci

ottimizzare la canalizzazione di conversione

Una landing page deve attirare l’attenzione sugli elementi principali. Per farlo ci sono componenti che sono un vero must. Di fatto esistono alcuni aspetti che possono essere compresi a prima vista:

  1. Cosa si offre nella pagina di atterraggio? Deve essere chiaro il concetto che si vuole trasmettere.
  2. Quali benefici offre la tua landing al visitatore? Bisogna chiarire perché l’utente dovrebbe seguire i tuoi consigli.
  3. Perché l’utente dovrebbe aver bisogno della tua offerta?
  4. Come l’utente può completare il processo di acquisto?

5.- Ottimizzando le call to action

ottimizzare la canalizzazione di conversione

Sicuramente ottimizzare il funnel di conversione per ottenere indirizzi mail, passa per una buona grafica e un’ottima call to action. Le CTA sono le proposte che le tue landing pages offrono agli utenti per raggiungere gli obiettivi.

Quindi per ogni landing chiediti cosa vuoi che faccia il lettore. Magari vuoi che chieda un appuntamento, compili un form, scarichi un documento o guardi un video. Ma indipendentemente da ciò che vuoi, devi fare in modo che sia chiaro. Studia le aree dove collocare le call to action per portare l’utente dove desideri.

6.- Lavorando sui form

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Una delle risorse migliori per generare leads è attraverso i form.

Esistono diversi parametri che incidono sul buon funzionamento di un questionario online:

  • L’estensione. Un form deve essere sempre il più breve possibile.
  • Deve includere una call to action chiara e specifica.
  • Deve offrire garanzie agli utenti. Un form deve avere i requisiti di legge, includendo informazioni e link sulla privacy policy.

Come educare questi leads?

7.- Mediante l’email marketing

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Ora ti trovi in un’altra delle fasi dove ottimizzare il funnel di conversione. E hai gli indirizzi dei lead, che devi educare.

Poi cominciare con una semplice mail. L’automatizzazione delle mail ti faciliterà tutto il lavoro e potrai aggiornare tutto.

8.- Applicando le campagne drip

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L’inbound marketing lavora per generare leads attraverso i contenuti di qualità. Il lead nurturing è il responsabile dei contatti e delle interazioni con gli utenti. In questo caso le campagne drip funzionano per fare un passo avanti e continuare la relazione attraverso le mail.

Ovviamente queste comunicazioni variano a seconda del comportamento degli utenti. È come la personalizzazione portata all’estremo.

L’ultimo passo, ottenere le conversioni

9.- Utilizza le promozioni

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Se stai vendendo un prodotto devi essere molto chiaro. Ossia non devi dare per scontato il fatto che i tuoi clienti sapranno come trovarlo o come effettuare il pagamento. Più rendi facile il percorso, meglio è.

L’email marketing è una risorsa ideale per lanciare promozioni, sconti speciali, ecc. ovviamente ti aiuterà a potenziare le vendite e a ottimizzare il funnel di conversione in questa ultima tappa.

10.- Il Cross-selling  è sempre efficace

ottimizzare la canalizzazione di conversione

Il principio di questa tecnica si trova nel primo acquisto. Dopo la prima interazione devi lavorare per fare in modo che l’utente torni sul tuo sito ed effettui la conversione. Puoi applicare le diverse tecniche per fare retention dei clienti post vendita.

Nel momento in cui crei la tua strategia di retention dei clienti, uno dei fattori che garantisce risultati è il cross selling. Il suo obiettivo è aumentare la quantità di prodotti o servizi che un cliente è disposto a comprare. Cosa che si ottiene mostrando prodotti relazionati o complementari a ciò che ha comprato anteriormente.

Puoi fare di più? Fai in modo che torni ad acquistare.

11.- Nuovi contatti e growth marketing

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Chiedi ai tuoi clienti se conoscono qualcuno che potrebbe essere interessato ai tuoi prodotti o servizi. Ma dovrai dare un incentivo. Per questo non c’è nulla come uno sconto per il prossimo acquisto o servizi gratuiti.

Per esempio Dropbox aveva come obiettivo far crescere in breve tempo la propria community e per farlo ha dato la possibilità di condividere links con gli amici fornendo diversi incentivi. Se un cliente faceva in modo che un’altra persona si iscrivesse, entrambi avrebbero ottenuto 500 MB aggiuntivi di spazio.

La community è passata da 100.000 a 4 milioni di utenti in 15 mesi.

12.- Ringrazia sempre

ottimizzare la canalizzazione di conversione

Inviare una mail a un cliente per il suo compleanno, in una data specifica o semplicemente per un anniversario del brand è una tecnica che funziona molto bene per ottimizzare il funnel di conversione. Soprattutto perché permette di fidelizzare i clienti e fare retention.

Inoltre in generale queste mail automatiche sono accompagnate da sconti, promozioni o codici speciali che gli utenti gradiscono. Non perdere l’opportunità di far sapere ai tuoi clienti che sono importanti per te.

Come vedi ottimizzare il funnel di conversione è necessario per ottenere i risultati sperati. Per questo motivo in MDirector abbiamo creato uno strumento con cui potrai creare questo tipo di invii e approfittare la massimo della tua strategia di email marketing.

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