15 Strategie di Digital Marketing nel 2015

17 giugno, 2015 per NewsMDirector
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Ti è chiara quale strategia di digital marketing  utilizzare nei vari canali online nel 2015? L’incertezza che caratterizza i tempi attuali ha costretto molte aziende a cercare strategie di differenziazione, seppur esse non siano sempre una garanzia di successo.

L’ azienda di consulenza digital americana “Say Social” ha individuato 15 tendenze da sfruttare nella creazione di strategie per i canali digitali, che andremo a riassumere qui di seguito:

  1. 1. Il contenuto è fondamentale per essere considerati una fonte credibile e rilevante e per permettere al vostro marchio di essere riconosciuto. Tuttavia, se si vuole approfittare di questa strategia è essenziale che i contenuti siano contenuti di valore per i vostri potenziali clienti. E’ necessario, inoltre, generare una strategia di marketing che preveda contenuti realizzati su misura per gli utenti e non uguali per tutti. Solo in questi modo si raggiungono risultati soddisfacenti.
  2. Il potere della narrativa visiva. Il 90% delle informazioni inviate al cervello sono visive ed elaborano 60.000 volte più veloce di quelle testuali. I video si condividono con una media di 12 volte in più sui social network. Le foto sono condivise 2 volte di più rispetto ai testi e ai link. Ciò nonostante, non ti è chiara l’importanza della narrazione audio-visiva?
  3. L’adattamento ai cambiamenti per quanto riguarda l’algoritmo di Facebook.Da Gennaio 2015 Facebook ha effettuato un cambiamento nel suo algoritmo al fine di ridurre gli impatti delle promozioni sugli utenti. Sono stati identificati, infatti, tre tipi di aggiornamenti che ridurranno il loro effetto/il loro impatto.
  • messaggi che invitano l’utente ad acquistare un prodotto o ad installare un’applicazione.
  • messaggi di iniziative promozionali (lotterie, concorsi, etc.)
  • messaggi che riciclano il contenuto degli annunci a pagamento.
  1. Aumento pagamento social media. I cambiamenti individuati consistono nella forte tendenza di Facebook ad aumentare gli investimenti in pubblicità a pagamento. Questo succede non solo con Facebook. E’ il momento di definire una strategia di marketing digitale che individui in quali canali si investe in pubblicità a pagamento, per poter generare e condividere contenuti di valore.
  2. I social media nel marketing multicanale. Non è più necessario pubblicare lo stesso contenuto su tutti i social network. L’obiettivo principale del marketing multicanale nei Social Network dovrebbe essere quello di fornire un contenuto unico per tutti i followers ma adattato a ogni singolo spazio sociale.
  1. Personalizzazione. Come si può osservare nel grafico, la personalizzazione, oggigiorno, è uno dei punti all’ ordine del giorno nell’agenda di tutti i responsabili di azioni di email marketing. Questa tendenza si accentua e ci porta ad una iper-segmentazione e al microtargeting. Pertanto, il pubblico al quale ci si rivolge, è sempre più piccolo e le strategie di marketing digitale indirizzeranno ciascun messaggio solo a quegli utenti che rappresentano un valore reale.
  2. Monitoraggio in tempo reale. Ci sono strumenti che aiutano a distinguere qual è la parte della conversazione che  influisce maggiormente sulla vostra marca. Monitorare hashtags, novità,estadísticas de personalización marketing digital

e argomenti vari di conversazione è ormai un obbligo se si vuole essere presenti dove l’utente ha più bisogno di voi e quando ne ha realmente bisogno.

  1. Ottimizzazione del dispositivo Mobile. Cellulari e tablet prevedono che l’intera strategia digitale debba avere un sito “mobile-friendly” in modo da rendere i contenuti adatti e corretti a tutti i dispositivi. Di qui alla creazione di strategie specifiche per le campagne su dispositivi mobili, c’ è solo un passo da fare.
  2. Le tecnologie “indossabili” segnano un prima e dopo. Orologi intelligenti, sensori digitali o tecnologie incorporate nell’ abbigliamento sono una tendenza che prende piede a passi da gigante. In effetti, le previsioni di Samsung per il 2015 seguono questa strada: le tecnologie indossabili creeranno un nuovo modo di vestire, porteranno a ricostruire la vita lavorativa e quella di ogni bambino nato nei prossimi 12 mesi che ritroverà tra gli argomenti di studio giornalieri, proprio la programmazione di questi strumenti.
  3. Il Marketing per i “Millennials”, cioè quelli nati dopo il 2000 che sono abituati alle tecnologie digitali e ad ignorare i messaggi promozionali. Inoltre, questa generazione, essendo incollata ai social network, rende complicato un approccio che non si basa sulla personalizzazione.MDirector-emailing-profesional
  4. Incorporazione della strategia digitale di software di marketing automatizzato. Sempre più piattaforme possono aiutare a gestire le campagne di marketing con facilità. Automatizzare parte della cattura dei clienti potenziali o il lavoro per convertirli in clienti attuali, possono essere fatti con strumenti professionali come MDirector.

12.Ottimizzazione dei motori di ricerca. Continuano a verificarsi cambiamenti nell’ algoritmo di Google che sta ancora             cercando di premiare il proprio marchio per pubblicare contenuti di qualità. Inoltre, posizionerà il contenuto che          pubblichi su vari social network.

  1. Geolocalizzazione. Una strategia di marketing digitale interessante per qualsiasi marca che intende gestire la sua presenza in directory locali e mappe spaziali. Questa tendenza unita all’ importanza del sociale e all’ adattamento dei messaggi ai trend ambientali in continua evoluzione, pone sul tavolo un acronimo che guadagna importanza: (Solomo, sociali, locali, mobili.)
  2. Il marketing nei motori di ricerca (SEM).Questa è ormai una tendenza consolidata. Tutte le strategie digitali devono passare attraverso una cura estrema dei motori di ricerca o guadagnando un ottimo posizionamento organico (SEO) o investendo in pubblicità a pagamento.

15. L’ importanza di misurare gli sforzi del marketing digitale. Ciò che non si misura non si può migliorare. Infatti, esistono nel mercato centinaia di strumenti di analisi che ti possono aiutare a estrarre valori dai dati. Tuttavia, l’importante è disporre di interfacce semplici e visive, come quelle che si possono trovare in MDirector per analizzare tutti i dati degli invii di e-mail marketing.

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