Evita che le tue campagne di email cadano nel lato oscuro

22 agosto, 2018 per NewsMDirector
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Se gestisci campagne di email marketing è probabile che tu sia sempre in cerca di modi per evitare di finire nella cartella spam dei tuoi utenti. Di fatto si è trasformata in una delle più grandi preoccupazioni dei brand man mano che fidelizzano gli utenti.

Sapevi che il 49,7% delle mail inviate finiscono in spam? È un dato in diminuzione ma è comunque molto alto. La posta in entrata non smette di ricevere mail spazzatura e per questo motivo è imprescindibile sapere come fare per evitare la cartella spam.

In primo luogo per evitare di finire in spam devi rispettare le best practices delle mail e considerare costantemente le preferenze dei tuoi utenti.

L’80% delle mail non arrivano a destinazione

In generale i due principali motivi per cui le mail finiscono in spam sono:

  • Perché i destinatari non volevano riceverle
  • Perché i filtri le spostano nella posta indesiderata. In questo caso, DbsData ci segnala un altro dato allarmante. L’80% delle mail inviate non arriva a destinazione per i filtri antispam

Finire nella cartella spam fa sì che molti utenti non vedano il contenuto del tuo messaggio. È raro che gli utenti vadano a verificare la cartella spam quindi bisogna evitare di commettere gli errori che ti portano proprio lì.

Per questo motivo è essenziale che l’azienda che invia il messaggio verifichi il contenuto. Per cominciare, bisogna tenere presente i principi che fanno sì che un messaggio sia classificato come spam.

Tips per evitare di finire in spam

La posta elettronica segmentata e personalizzata genera il 58% delle entrate, secondo i dati di HubSpot. E per farlo devi cominciare dall’essenziale. Al contrario, le tue mail non otterranno effetti sugli utenti, non genereranno interesse e saranno ignorate.

L’obiettivo delle principali strategie di email marketing si basa sulle conversioni. Ma le strategie possono anche aiutarti a migliorare l’engagement con i tuoi utenti. Il passaggio che precede la conversione in brand advocates. Tutto ciò che devi fare è seguire le best practices elementari e evitare che parlino delle tue comunicazioni con indifferenza. Sai cosa non devi mai fare?

1.- Non acquistare mai liste di mail

Non solo è una tattica di email marketing che mina la tua reputazione ma ha un’alta percentuale di utenti che non vogliono ricevere i tuoi messaggi.

Esistono diversi metodi per generare un database in maniera legale e interessante via internet. Dalla creazione di landing pages specifiche fino alla presenza sui social, passando per le diverse azioni che ti porteranno a ottenere utenti di qualità.

Una volta che un utente passa a far parte del tu database sarà parte della tua attività. Se vuoi aumentare le conversioni e creare engagement con la tua audience dovrai curarla e mantenerla aggiornata riguardo a tutto ciò che ha a che fare con il brand.

Per evitare di finire in spam è essenziale cominciare dalla propria lista, segmentandola e inviando contenuti personalizzati. Se le tue strategie partono da indirizzi acquistati rimarrai nel lato oscuro.

2.- Non inviare mail a indirizzi che generino hard bounce

Gli alti tassi di rimbalzo sono il risultato di un indirizzo mail non valido o inesistente. Quindi questi messaggi non arriveranno mai in maniera corretta.

Come sai i tassi di rimbalzo sono uno dei fattori chiave che i fornitori di servizi internet usano per determinare la reputazione di un mittente. Il fatto di avere troppi rimbalzi può far sì che i tuoi messaggi non arrivino a destinazione. Per questo è importante mantenere pulito il databse.

3.- Subject in maiuscolo o minuscolo?

Sì, per evitare di cadere in spam bisogna anche verificare il formato del testo. Se di quelli che redige subject in maiuscolo per attirare l’attenzione? Se la risposta è sì, devi smettere.

Non gridare alla gente, non è piacevole. L’uso delle maiuscole nel subject potrebbe richiamare l’attenzione dei destinatari ma non nella maniera corretta. In molte occasioni trasmette la sensazione che si tratti di una mail spazzatura.

Un’altra cosa è utilizzare parole in maiuscolo per richiamare l’attenzione. Come si vede nell’immagine superiore l’uso di ‘NEWS’ o ‘WEBINAR’ fa risaltare il subject e incita alla lettura.

Inoltre secondo uno studio del Gruppo Radicati, oltre l’85% delle persone preferisce un subject in minuscolo.

4.- Non utilizzare troppi punti esclamativi!!!

Come vedi i subject sono molto importanti quando si cerca di non finire in spam. E se oltre a scrivere tutto in maiuscolo utilizzi anche molti punti esclamativi, questo è uno dei motivi per cui le tue mail finiscono in spam.

Il 69% degli utenti identifica una mail spazzatura direttamente dal subject. La chiave sta nell’equilibrio. Chiaramente puoi utilizzare punteggiatura ma non devi esagerare. Cerca la vicinanza. Ossia, di solito siamo abituati al fatto che i brand ci inviino mail serie e distanti.

Per questo un subject di questo tipo richiamerà l’attenzione del destinatario. Ma non esagerare. Devi mantenere sempre un certo tono.

5.- Non utilizzare video Flash o JavaScript nelle tue mail

Solitamente la maggior parte dei client di posta non permette la visualizzazione di video. Al posto si usa un elemento grafico con un pulsante di riproduzione collegato a una landing page.

6.- Form via mail. Si o no?

Per questioni di sicurezza non inviare form via mail per evitare di finire in spam.

L’ideale in questo caso è includere una CTA legata a una determinata landing page per compilarlo.

7.- Gli allegati devono essere evitati

Se vuoi inviare un PDF o un documento ti consigliamo di non allegarlo nelle mail. Questa è una delle azioni che i filtri anti spam bloccano.

Come nel caso anteriore, al posto puoi caricare il file in una landing page e linkare il tutto perché gli utenti possano avere accesso, come si vede nell’esempio.

8.- Evita le parole segnalate come spam

Uno dei modi più sicuri per evitare di finire in spam e evitare i filtri anti spam è scegliere con cura le parole che includi nel subject.

C’è un buon numero di termini che ti porta direttamente in spam. Al posto di utilizzare queste parole, sii creativo, interessante e offri informazioni. Alcune idee possono essere.

  • Ciao [nome], [domanda]?
  • Hai trovato ciò che cercavi?
  • Non sei solo.

Se lavori nel mondo del marketing digitale non serve che ti ricordiamo l’importanza delle keywords. Se utilizzi le parole chiave nel subject dei tuoi invii massivi di mail avvicinerai l’utente alla conversione nella tua landing page.

9.- Scrivi le tue mail in caratteri rossi?

Capita lo stesso con i testi ‘invisibili’, ossia i stesti bianchi su sfondo bianco. Questi sono alcuni trucchi usati dagli spammers quindi includere un font rosso è un allarme che ti farà finire direttamente in spam.

Ma non solo. Agli utenti non piacciono font irregolari, dimensioni diverse e colori variopinti. Nello stesso studio del Gruppo Radicati si segnala che oltre il 60% considera inaccettabile che i mittenti facciano tante variazioni e non seguano una linea corporate.

La soluzione? Utilizzare una grafica semplice come quella dell’esempio, rispettare l’immagine corporativa e mantenere una relazione omogenea di colori e font.

10.- Una buona ortografia è vitale per non finire in spam

L’80% degli utenti assicura che l’ortografia e gli errori grammaticali sono inaccettabili. E ciò genera un’immagine poco professionale oltre a allertare i filtri anti spam.

11.- Va bene includere immagini ma nella giusta misura

L’uso di un’immagine grande che occupa tutta la mail o tante immagini in generale tende a far finire il messaggio in spam.

Per questo è meglio studiare una via di mezzo tra immagini e testi. E che tutti gli spazi respirino l’aria sufficiente. Nell’esempio di Upworthy si osserva uno stile tipico che funziona: immagini con titoli e brevi estratti che attirino l’utente a cliccare.

Con tutto, la cosa fondamentale per evitare di finire in spam è utilizzare una piattaforma professionale di email marketing che ti permetta di creare templates e includere diversi tipi di contenuti in maniera ottimale.

8 fattori da considerare

In definitiva, per evitare di finire in spam devi curare i seguenti fattori:

  • Cura lo stile dell’invio
  • Controlla le aspettative
  • Lavora sul contenuto delle mail perché apportino valore
  • Cerca di aggiornare le mail dei tuoi clienti
  • Monitora i tassi di deliverability per dominio per verificare se c’è una caduta ad esempio con Gmail.
  • Organizzati per lanciare mail con una frequenza accettabile
  • Fai in modo che gli utenti trovino come disiscriversi
  • Approfitta della pagina di conferma dell’email per avvisare i tuoi utenti che è possibile che alcune mail finiscano in spam. È un’azione semplice che può aiutarti a mostrare agli utenti come evitare questo problema.

E soprattutto utilizza una piattaforma di emailing affidabile. Una garanzia è che offra un link per disiscriversi i tutte le mail che invii. Se inoltre permette ad ogni utente di accedere al suo profilo e cambiare le preferenze, meglio ancora.

C’è uno strumento che puoi cominciare a provare sin da ora. Con il software di email marketing di MDirector potrai comunicare con i tuoi clienti e fidelizzarli inviando le tue novità in maniera personalizzata via mail grazie a una strategia integrata di Email Marketing e Marketing Automation. Crea ora il tuo account!

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