8 errori nelle landing pages che ti fanno perdere leads

19 giugno, 2019 per NewsMDirector
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Evitare i principali errori nelle landing pages ti permetterà di rendere questo strumento una macchina per generare leads di cui non potrai fare a meno. Le landing pages si sono trasformate in una necessità di tutti i responsabili marketing intelligenti. E ciò è dovuto al fatto che le versioni migliori ottengono risultati unici.

Ma nonostante i modelli grafici esistenti e le best practices disponibili su diversi canali, molti brand commettono gli stessi errori nelle landing pages. Errori che non solo pregiudicano l’immagine del brand e la sua reputazione online ma anche il tasso di conversione.

Considera che le landing pages sono create per ‘obbligare’ gli utenti a realizzare una conversione. E quindi tutti gli elementi che le formano devono essere orientati verso questo obiettivo. Al contrario gli errori nelle landing pages porteranno all’effetto contrario.

La cosa migliore, nonostante tutto, è essere coscienti di questi piccoli errori per evitarli e risolverli.

Errori nelle landing pages: quali sono e come evitarli

Come segnalano i dati di MarketingSherpa, il 64% dei responsabili marketing considera la landing page come lo strumento più efficiente per generare conversioni. E non solo. Il 68% dei siti B2B segnala che le landing pages sono il canale più potente quando si raccolgono dati dei clienti potenziali.

Il potenziale è così alto che il 48% dei responsabili marketing crea diverse landing a seconda dei clienti. Ma pensi che i professionisti possano permettersi errori nelle landing pages? Se puntano molto su questo aspetto perché non curarlo?

1 – Primo errore: non avere landing pages sufficienti

Avere un numero di landing pages adeguato è essenziale in qualsiasi strategia di marketing al giorno d’oggi.

Riguardo al primo degli errori nelle landing page dovresti già sapere qualcosa. Diversi studi hanno dimostrato che più landings si creano, migliori sono i risultati.

Le aziende stanno creando landing pages che rispondono a necessità specifiche dei clienti potenziali al posto di attirare tutti verso una pagina generale e globale. Cercare di interessare tutti con una landing non ti porterà grandi risultati.

Per evitarlo crea landings differenti e fai in modo che ognuna risponda a un obiettivo concreto. Ossia ognuna dovrebbe rispondere alle tappe dell’imbuto di conversione, ogni tipo di cliente e ogni prodotto o servizio.

2 – Non essere chiari con la proposta di valore

Se non ti spieghi i clienti non capiranno perché hai creato una landing e perché dovrebbero darti i loro dati.

Quindi con un obiettivo e un messaggio specifico in mente, devi trasmettere in maniera convincente il proposito della tua pagina. Considera che gli utenti si decidono in 50 millisecondi. Non puoi giocartela con una landing generica.

Ciò significa che uno degli errori nelle landing pages è che il tuo messaggio non arrivi a convincere gli utenti che hai qualcosa di valido da offrire. O ancora peggio che l’utente non trovi qual è la tua proposta di valore.

Guarda la landing dell’esempio. Cosa pensi che proponga questo brand? Cosa otterrà l’utente dopo aver risposto alla call to action? Qual è la CTA che dovrebbe cliccare? Non è molto chiaro. E questo è uno degli errori più gravi nelle landing pages.

Prima di ciò, utilizzare il ‘focus della nonna’ è una buona alternativa. Ossia se una nonna è in grado di capire cosa offri nella tua landing, chiunque lo capirà. E per gestire questa tecnica potresti chiedere a una persona che non ha mai sentito parlare della tua proposta di visionarla. Così capirai se trasmetti il messaggio che avevi in mente.

L’ideale è ridurre il tuo messaggio alla proposta di valore principale. Fai sapere al tuo target che problemi risolve il tuo prodotto o servizio. O come la tua risorsa è in grado di produrre benefici.

3 – Le distrazioni sono sempre un problema

Quando il tuo obiettivo è trasmettere un messaggio chiaro e conciso l’ultima cosa da fare è inserire distrazioni non necessarie. Dovresti sapere che le distrazioni non solo sono contenuti visuali extra, titoli ovunque e sottotitoli lunghi.

A volte anche usare più colori potrebbe distrarre l’utente dal proposito iniziale. In qualsiasi modo, sovraccaricare la pagina è uno dei peggiori errori nelle landing pages.

Le distrazioni riducono l’attenzione dell’utente. Potresti confondere i visitatori riguardo all’azione che devono svolgere.

Per evitare il terzo degli errori nelle landing pages di questa lista, elimina qualsiasi elemento che non rinforzi il messaggio principale della tua offerta. Ossia disfati della navigazione all’inizio della pagina e manterrai gli utenti concentrati su un unico tema.

Nel caso in cui tu abbia una CTA secondaria, assicurati che l’utente abbia chiaro qual è l’azione principale.

4 – Creare form troppo lunghi e poco ottimizzati

Uno dei punti più importanti di qualsiasi landing sono i form. E uno degli errori nelle landing che rovina il tuo lavoro è la creazione di un form povero o troppo lungo.

Ma allora qual è il form ideale? Esistono molti modi per focalizzare i form. Anche se per evitare gli errori nelle landing pages e essere unico, dovrai basarti sui dettagli.

  1. Per esempio fai in mod oche i tuoi form non sembrino tali. Quando crei elementi divertenti si trasmettono altre sensazioni agli utenti. Potresti incitarli a completare i campi.
  2. Rischia nella forma e nell’apparenza. Se vuoi differenziarti dalla concorrenza, fai cose diverse. Se l’utente non è abituato a interagire un contenuto differente sentirà la necessità di farlo anche solo per provare.
  3. Fai in modo che il tuo form faccia vivere un’esperienza personalizzata e offra valore aggiunto all’utente.
  4. Cura i dettagli grafici
  5. Offri valore prima di chiedere
  6. Utilizza la motivazione a tuo favore. Ci sono diverse tecniche persuasive che possono aiutarti.
  7. Crea form a partire dalla gamification

Ma per evitare i principali errori nelle landing pages legati ai form dovrai usare un buon strumento che ti permetta di crearli. Inoltre dovresti sapere che il form delle tue landing deve chiedere giusto il necessario.

Ossia se i campi da riempire non sono necessari, eliminali. L’utente può stancarsi e non portare a termine l’operazione.

5 – Non prendersi cura del cliente

Non importa se la tua offerta è potente o se la tua landing ha una grafica impattante. È probabile che gli utenti abbiano dubbi sui tuoi prodotti o servizi. Fidarsi di un brand, soprattutto quando un utente non lo conosce, non è facile.

Il modo migliore per affrontare questo problema di sfiducia è usare elementi forti e con alti livelli di credibilità. Tra di essi le recensioni, i commenti dei clienti, i premi vinti, ecc.

6 – Una brutta esperienza mobile

Nel 2019 la grafica responsive dovrebbe essere obbligatoria. Ovviamente uno degli errori nelle landing pages più grandi al giorno d’oggi è offrire un’esperienza mobile povera e non ottimizzata.

Creare una landing pensando mobile first dovrebbe essere una priorità. Quindi segui le best practices per non cadere negli errori delle landing pages legati alla grafica mobile.

7 – I tuoi contenuti visuali non raccontano una storia

I video e le immagini sono buoni alleati nelle landing pages. Ma sempre se hanno a che fare con la proposta di valore e completano il messaggio principale o chiariscono i dubbi degli utenti. In funzione dell’obiettivo che vuoi raggiungere, ti converrà includere un contenuto o un altro.

Puoi scegliere tra i diversi tipi di hero image per landing pages se ciò che vuoi è apportare valore e un tocco di personalità. Ma se davvero vuoi generare contenuto visuale di livello, fai un A/B test con diverse immagini per vedere come reagiscono gli utenti.

8 – Tempi di caricamento lenti

La velocità di caricamento del tuo sito penalizza le conversioni. Per questo è uno degli errori nelle landing pages che non devi fare.

Tutto il tuo lavoro per creare una landing perfetta non servirà a nulla se gli utenti se ne vanno prima che la pagina si carichi. Man mano che il sito evolve, le aspettative degli utenti sui tempi di caricamento sono più esigenti. E molti sono rimasti indietro.

Le landing page che tardano più di 2 o 3 secondi nel caricarsi perdono oltre il 50% dei visitatori. E ciò rappresenta la maggior parte delle landings. Non far parte di questa categoria.

Per evitarlo aggiornati. Dovrebbe essere una delle tue priorità e implica alcuni fattori chiave:

  • Usa un hosting rapido.
  • Mantieni il codice pulito.
  • Riduci i files del tuo sito (HTML, CSS, JS, etc)
  • Fai prove di velocità regolari
  • Ottimizza le immagini
  • Riduci i redirect
  • Segui le best practices per evitare gli errori nelle landing pages riguardo ai tempi di caricamento.

Con Landing Optimizer, il software di generazione landing pages di MDirector potrai creare in pochi minuti landings potenti per desktop e mobile. E la cosa migliore è che ti assicurerai di non commettere gli errori più comuni.

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