Cosa sono le notifiche push?

24 settembre, 2018 per NewsMDirector
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(Aggiornato a maggio 2021)

Sai esattamente cosa sono le notifiche push? Anche se le apps continuano a dominare il mercato dei dispositivi mobile, molti responsabili marketing cercano alternative creative in questo contesto. Esistono diverse strade che puoi prendere. Ovviamente le notifiche push sono le più efficaci.

Più complesso del messaggio di testo, il push rappresenta una moderna forma di comunicazione. Inoltre è una delle strategie mobile che offre il miglior ROI.

Come per i testi, le notifiche push vengono consegnate direttamente sui telefoni degli utenti quando hanno installato una determinata applicazione. Ma, a differenza dei testi piatti, hanno un’ampia gamma di opzioni di personalizzazione che possono aumentare la partecipazione e l’interazione dell’utente.

Le notifiche push esistono da diversi anni anche se hanno guadagnato forza con l’arrivo degli smartphones. Ciò che deve essere chiaro se vuoi sapere cosa sono le notifiche push è che non esistono solo nei dispositivi mobile. A seguire potrai capire cosa sono le notifiche push e perché dovresti approfittarne.

Cosa sono le notifiche push

Secondo Wikipedia, “la tecnologia push è una forma di comunicazione attraverso internet in cui la richiesta di invio ha origine nel server, in opposizione alla tecnologia pull, in cui la richiesta ha origine dal cliente”.

Partendo da questa premessa, le notifiche push sono messaggi istantanei che ricevi sul tuo telefono. I messaggi di WhatsApp, per esempio, sono messaggi push. Anche gli SMS promozionali lo sono, le notifiche che ricevi dal tuo browser o gli avvisi di una nuova mail.

È importante avere chiaro che nonostante siano notifiche più frequenti nei dispositivi mobile, si utilizzano anche su Internet. Attraverso un sistema di iscrizione si abilitano i brand all’invio delle notifiche push.

Perché approfittare delle notifiche push

È chiaro cosa sono le notifiche push. Per questo non si devono mescolare con i messaggi di testo. I testi e le notifiche push sono così simili che a volte se ne parla come se fossero la stessa cosa. Entrambe arrivano al dispositivo mobile dell’utente e devono essere adattati entro i limiti dei caratteri.

Ovviamente, nonostante abbiano caratteristiche similari, ci sono differenze sostanziali. Allora perché si dice che le notifiche push sono migliori? Cosa sono le notifiche push e in cosa si differenziano dai messaggi di testo? È importante chiarire la differenza che esiste tra questi due tipi di azione.

Spesso vengono considerate tecniche di marketing similari ma si tratta di un errore. Da qui lo scetticismo dei responsabili marketing e dell’utente alla ricezione di questo tipo di notifiche. Ovviamente le notifiche push sono messaggi non intrusivi dato che è l’utente a decidere se le vuole ricevere e come.

Il costo delle notifiche

Il costo è una delle maggiori differenze. Molti utenti non hanno tariffe di messaggi di testo illimitati e i costi vengono addebitati per ogni messaggio ricevuto. Ciò può far arrabbiare gli utenti e creare un’immagine negativa del brand. le notifiche push, invece, sono illimitate e gratuite.

Opt-in / opt-out

La dinamica opt-in/opt-out favorisce le notifiche push quando si tratta dell’atteggiamento dell’utente. Le persone hanno il controllo totale sulle applicazioni che inviano loro notifiche e possono specificare che tipo di notifiche vogliono ricevere da ogni applicazione.

I messaggi di testo, ovviamente, spesso non sono richiesti. Di fatto, a causa della vendita delle liste dei numeri di telefono da parte delle compagnie, alcuni utenti possono ricevere messaggi di testo indesiderati.

Da qui deriva la fama negativa delle notifiche push, dato che spesso gli utenti confondono i messaggi di testo con questo tipo di notifiche.

Migliora l’engagement

Per questo, se hai chiaro cosa sono le notifiche push, saprai che non sono intrusive. Le notifiche push migliorano l’engagement e migliorano il tasso di retention degli utenti.

Quindi, non solo possono aiutare a spingere determinate attività concrete con il messaggio ma aiutano a migliorare il ROi. Le notifiche push hanno una doppia funzione perchèe, oltre a offrire una serie d ibenefici, il brand migliora il suo engagement.

Personalizza le tue notifiche push

Le applicazioni attraverso le quali si inviano le notifiche push hanno la possibilità di essere personalizzate. In questo modo attirerai i tuoi clienti o darai segnali riguardo al fatto che il brand è vivo.

Per esempio, puoi inviare un messaggio di notifica push facilmente creato in pochi secondi per offrire agli utenti il 10% di sconto su alcune azioni proposte. Ciò non solo aiuta a attirare nuovi clienti ma può aumentare il tasso di fidelizzazione dei tuoi clienti.

Tips da considerare ora che sai cosa sono le notifiche push

1.- Evita di essere insistente

Le notifiche push hanno già una cattiva fama di per sé. Utilizza i benefici delle notifiche push e non essere insistente. Scommetti su un linguaggio poco pubblicitario.

Per esempio, “Offriamo un 20% di sconto alle prime 100 persone che acquistano il nostro nuovo prodotto” al posto di “Clicca qui se vuoi ottenere un 20% di sconto per l’acquisto del nostro nuovo prodotto”. Noti la differenza?

Non dimenticarti che è un messaggio inviato al consumatore e ha una quantità limitata di caratteri. Approfittane al massimo. Evita il linguaggio robotico e chiarisci sempre quali sono i benefici del consumatore. Lavora sulla strategia di content marketing che già avrai attivato per altri tipi di azioni.

Quali benefici offrono le notifiche push? Possono servire come strumento di retention dei clienti. Ma per esserlo, bisogna che siano lette. Cura, quindi, lo stile in cui scrivi.

2.- Chiarisci il tuo obiettivo

Non ha senso inviare lo stesso messaggio a tutti gli utenti. Gli strumenti attraverso i quali si inviano le notifiche push hanno la possibilità di creare limiti virtuali. Se un utente entra in questi limiti durante un periodo di tempo riceve la notifica. Per esempio si può inviare una notifica a quelle persone che hanno visitato un determinato sito.

Ciò diminuisce considerevolmente le probabilità di dare fastidio alle persone con notifiche irrilevanti. Immaginati di essere una catena di ristoranti e stai per aprire un nuovo punto vendita dove non sei mai stato presente. Pensi che una notifica push sia adatta?

Notifica l’apertura alle persone che pensi possano approfittarne, ossia a quelle che sono nei paraggi. Puoi utilizzare una campagna di email marketing per informare ma le notifiche push dovrebbero arrivare solo agli utenti che hanno la possibilità di partecipare.

3.- Invia notifiche in giorni e orari concreti

Dovuto al fatto che le notifiche push mal pianificate possono allontanare le persone rapidamente, è importante considerare lo stile di vita e le abitudini degli utenti. Alcuni studi mostrano che il miglior momento per inviare notifiche automatiche è tra mezzogiorno e le 5 di sera, nei giorni lavorativi.

È meglio evitare i lunedi dato che si considera che l’utente è più occupato a inizio settimana, rispetto agli altri giorni. Da martedi a venerdi è più ricettivo.

Non bisogna però essere ossessionati da cosa dicono gli studi. Ogni brand ha un tipo di buyer persona concreto. Analizza come sono i tuoi clienti potenziali. Così avrai più opportunità di avere successo con le tue notifiche push.

Il principale punto di partenza è inviare i messaggi quando gli utenti hanno tempo sufficiente per leggerli. Ma senza interrompere le ore di riposo.

4.- Apprezza la tua posizione come brand

Non è facile fare in modo che gli utenti accettino di essere bombardati da notifiche push. Per questo devi avere chiaro che la tua posizione come brand è privilegiata.

Ovviamente non devi eccedere con la loro fiducia. Se ti hanno permesso di inviare loro nel tue notifiche tramite mobile o piattaforma digitale è perché ti considerano interessante. Non far cambiare loro opinione.

Le notifiche push hanno alti tassi di apertura. Questo tipo di strategie se ben gestite possono superare i risultati dell’email marketing. Ma l’aspetto negativo è che se non gestisci l’attività come brand gli utenti possono interpretare le notifiche push come negative.

Fai in modo che non accada. Sai cosa sono le notifiche push e come gestirle. Vale la pena di creare una buona strategia

MDirector come piattaforma di invio massivo di SMS

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Se hai chiaro cosa sono le notifiche push puoi cominciare a realizzare le tue campagne. MDirector è la piattaforma perfetta per cominciare. Le campagne di SMS massivi sono ancora il modo più efficace per generare un impatto sui tuoi clienti dato che si tratta di un canale meno saturo e più personale.

Con il software di SMS Marketing di MDirector potrai comunicare e fidelizzare i tuoi clienti dove si trovano mediante invii massivi di messaggi di testo diretti ai loro telefoni. Carica i tuoi contatti, aggiungi un testo e invia. È facile!

Oltre il 95% dei messaggi SMS vengono letti pochi minuti dopo essere stati ricevuti. È il potere dell’SMS Marketing e MDirector è la piattaforma di mobile marketing più potente che puoi utilizzare.

 

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